San Valentino: una festa…speciale!

Cuori di San ValentinoUna giornata, quella di San Valentino, che soprattutto in Europa, nelle Americhe e in Estremo Oriente, è ormai da millenni la festa di tutti gli innamorati!

San Valentino: un po’ di storia

È ben conosciuta la leggenda secondo la quale il Santo (San Valentino), avrebbe donato a una fanciulla povera una certa somma di denaro per il matrimonio. L’importanza di questo generoso gesto permise non solo lo sposalizio, ma tolse il rischio che la povera ragazza si perdesse o rimanesse sola. Altri ritengono che la festività sia nata nel circolo di Geoffrey Chaucer, che nel “Parlamento degli Uccelli” associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d’Inghilterra con Anna di Boemia. Il fidanzamento di Riccardo II, però, sarebbe da ricondurre al 3 maggio, giorno dedicato ad un altro Santo omonimo del martire, cioè San Valentino di Genova.

Anche se l’esatta origine storica è incerta, alcuni riferimenti storici mostrano che la ricorrenza della festa degli innamorati, fissata al 14 febbraio, fosse già presente nei primi secoli del II millennio. Infatti, c’è la Fondazione di Parigi, già presente il 14 febbraio 1400, chiamata “Alto Tribunale dell’Amore”, ispirata ai valori dell’amor cortese. Il tribunale aveva il compito di risolvere le liti legate alle coppie, le controversie nascenti all’interno dei matrimoni, i casi di violenza contro le donne, e i giudici venivano selezionati in base alla loro confidenza con la poesia d’amore.

Messaggi di San ValentinoNel 1415, dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt, Carlo d’Orleans scrisse la più antica “valentina” di cui sia rimasta traccia, mentre era detenuto nella Torre di Londra. Carlo si rivolge proprio alla sua seconda moglie, Bonne di Armagnac, con queste parole: “Je suis desja d’amour tanné, ma tres doulce Valentinée”. Successivamente, nell’Amleto di Shakespeare, anno 1601, durante la scena della pazzia di Ofelia, la fanciulla canta: “Domani è san Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina”.

Da sempre, inoltre, è risaputo che attorno alla metà di febbraio, vi sono i primi risvegli della natura e le temperature si addolciscono, permettendo quindi anche i primi accoppiamenti per gli uccelli.

San Valentino: l’aspetto religioso

L’originale festività religiosa prende il nome dal santo cristiano Valentino da Terni, e venne istituita nel 496 d.c. da Papa Gelasio I, andando a sostituire la precedente festa pagana, detta “lupercalia”. Esiste anche la basilica di San Valentino a Terni dalla fine della seconda metà del VII secolo.

San Valentino: al giorno d’oggi

Soprattutto nei Paesi di cultura anglosassone, la cosa più caratteristica della festa di San Valentino è lo scambio delle “valentine”, bigliettini d’amore sagomati della forma di cuori stilizzati, simboleggianti l’amore romantico. Dal XIX secolo, questi bigliettini di auguri hanno iniziato ad essere prodotti a livelli industriali, tanto che la Greeting Card Association ha stimato che ogni anno vengono spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti di auguri, quasi come a Natale! Successivamente, a partire dalla seconda metà del XX secolo, i bigliettini iniziarono ad essere rimpiazzati da regali più tradizionali, in pieno stile consumistico; e così, mazzi di rose, scatole di cioccolatini, gioielli, hanno preso sempre più piede, soprattutto negli Stati Uniti d’America e in Europa. E per chi ancora sta cercando l’anima gemella? Tranquilli, perché dal XXI secolo, il giorno di San Faustino, cioè il 15 febbraio, è considerata da molti la festa dei single, in contrapposizione alla festa del giorno precedente!

San Valentino: tre simpatici proverbi

San Valentino- ti amoSono tre i motti o proverbi di San Valentino, tutti legati al tema della rinascita e dell’amore: “A Sa Valentino fiorisce lo spino”, “Per San Valentino la primavera sta vicino”, “A San Valentino ogni Valentino sceglie la sua Valentina”. E allora, buon San Valentino a tutti!!!

San Valentino fa rima con… Berlino!

Tra i mille regali che si possono fare per il 14 febbraio, il viaggio resta il numero. E se per via di ferie incompatibili e impegni vari si pensasse già al nuovo anno? Perché non un bel capodanno a Berlino? D’altronde… fa rima con San Valentino!